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FFO 2014: maggiore premialità, costo standard e incentivo all’internazionalizzazione
Finanziamenti alle università
 


Novità in vista per l'assegnazione del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) per le Università: le introduce il Decreto Ministeriale 815/2014, firmato dal ministro Stefania Giannini. Impugnato e subito sbloccato dalla Corte dei Conti, il provvedimento registra un significativo incremento della quota premiale destinata agli atenei virtuosi: oltre il 22% delle risorse disponibili quest'anno viene distribuito sulla base delle performance dei singoli atenei, valutate per quota premiale, programmazione triennale, dottorati di ricerca, fondo per i giovani e fondo perequativo.

Dopo anni di tagli, il saldo complessivo torna in attivo: per il 2014 il Fondo ammonta a poco più di 7 miliardi di euro, 230 milioni in più rispetto al 2013. Il 18% di queste risorse è assegnato alla cosiddetta quota premiale, su cui incidono i risultati conseguiti nella valutazione della ricerca (per il 70%), nella valutazione delle politiche di reclutamento (20%), nei risultati della didattica, con specifico riferimento alle aperture internazionali (10%).

Altra novità è la comparsa del costo standard di formazione per studente in corso, introdotto per la prima volta nel comparto della pubblica amministrazione: l'obiettivo è porre l'Università al centro di un sistema di distribuzione dei fondi pubblici più equo e innovativo, volto a legare quote sempre più rilevanti dei finanziamenti alla qualità dei servizi offerti agli studenti.

Il quadro generale attesta, ancora una volta, un paese diviso in due, con gli atenei del Nord capaci di attrarre maggiori risorse rispetto a quelli del Sud. L'Università che prende il maggior numero di risorse è Bergamo, con un incremento del 12% rispetto al 2013; maglia nera, invece, a Messina, che attesta un decremento del 2,27%. Più in generale, sono gli atenei medio-piccoli soprattutto del Nord a beneficiare delle novità introdotte dal decreto, con alcune eccezioni: Napoli Parthenope (+ 7,83%), Sannio (+ 7,57%), Foggia (+ 7,55%) e Catanzaro (+ 5,31), presenti tra le prime dodici posizioni. Più in difficoltà i grandi atenei, quasi tutti in saldo negativo rispetto al 2013, tranne Padova, Milano Statale e Napoli Federico II. Sapienza Roma e Bologna portano a casa un -2,09%.

Il decreto contiene altre azioni di rilievo. Anche il fondo per i dottorati, il fondo per il sostegno ai giovani e il piano triennale delle Università (per complessivi quasi 260 milioni euro) saranno ripartiti attraverso criteri meritocratici. Stessa situazione per il fondo perequativo, che per l'85% premia l'accelerazione del riequilibrio fra gli atenei.

Una fetta della quota base dell'Ffo è assegnata (per un miliardo circa), in base al costo standard di formazione per studente in corso: un sistema innovativo che mira a legare lo stanziamento delle risorse alla qualità e alla tipologia dei servizi offerti agli studenti. Il costo standard, oggetto del Decreto interministeriale Miur-Mef 893/2014, viene calcolato con una formula che mette in relazione i costi che gli atenei sostengono per i diversi corsi di studio (costi dei docenti, degli amministrativi e tecnici, di funzionamento) alla popolazione studentesca in corso. Per evitare sperequazioni è previsto un correttivo territoriale basato sul contesto economico. Viene valutata anche la capacità contributiva reale degli studenti a partire dai redditi medi regionali pubblicati dall'Istat.

Il decreto conferma, inoltre, i 5 milioni di euro destinati al Programma "Rita Levi Montalcini", volto a facilitare il rientro di studiosi italiani e stranieri impegnati all'estero. Pronto anche un fondo di 15,7 milioni di euro a sostegno delle Università sede di ex Policlinici universitari a gestione diretta. Confermato lo stanziamento per la promozione dei corsi di laurea di area scientifica.

 

                                                                                                        
Andrea Lombardinilo
(gennaio 2015)


                                                                                                                          

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